Il pianeta che speriamo

Ambiente, lavoro, futuro

Il pianeta che speriamo

Il pianeta che speriamo

di padre Francesco Occhetta, docente e membro del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali

Il cammino di preparazione verso le prossime Settimane sociali è volto alla ricerca di risposte adeguate alle grandi sfide del nostro tempo. Tutti perciò siamo invitati a riflettere sul “pianeta che speriamo” con uno sguardo capace di tenere insieme ambiente e lavoro nella evidenza che #tuttoèconnesso» (n.
4). Con queste parole l’Instrumentum laboris (IL), presentato a Roma lo scorso 19 novembre, chiarisce lo scopo, lo stile e il metodo della prossima Settimana sociale che si terrà a Taranto dal 21 al 24
ottobre 2021 dal titolo: «Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso».
Nel solco degli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa, in particolare di quelli delle ultime due encicliche Laudato si’ (2015) e Fratelli tutti (2020) e dall’esortazione apostolica Querida Amazonia (2020), la Chiesa in Italia ha scelto di investire sul rapporto ambiente e lavoro per contribuire a rendere il destino del Paese umano e sostenibile.
Offriremo in queste pagine una presentazione sintetica dell’IL, soffermandoci sulla metodologia e sulle parole chiave su cui è imperniato, perché possano essere condivisi e rielaborati dalle Diocesi e da tutti quei mondi vitali attenti a un modello di sviluppo umano integrale. Il tempo della pandemia e la crisi da questa generata, infatti, richiedono di coniugare le dimensioni della salute, del lavoro e dell’ambiente.

Leggi l’articolo integrale pubblicato su Aggiornamenti Sociali dicembre 2020