Al cuore della Democrazia

Settimane Sociali

Serve una politica del “noi”

Serve una politica del “noi”

Dalla sala consiliare del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marino – consigliere comunale della Città metropolitana e aderente alla Rete di Trieste – racconta il senso del documento Perfino più di un partito, presentato in questi giorni in tutta Italia. “È un punto di partenza frutto del lavoro, del confronto e del dialogo di questi dodici mesi tra noi amministratori aderenti alla Rete di Trieste. È frutto di un percorso partito dalle piazze della democrazia di Trieste e che ci ha visto coinvolti anche sui territori”, racconta. “È un’esperienza molto interessante – aggiunge – di cui in molti avevamo bisogno. Sentivamo la necessità di uno spazio di confronto dove i nostri valori potessero incontrarsi e utilizzare le esperienze di ciascuno sui territori, nelle istituzioni, per produrre idee, proposte politiche da attenzionare ai nostri partiti e alle istituzioni, per rendere la nostra democrazia più effettiva, più vicina alle esigenze della gente”.
Al centro, il “noi”: “L’idea del ‘noi’ è una delle missioni che ci siamo assunti a Trieste. Dobbiamo declinare la nostra azione politica alla prima persona plurale, superare egoismi, appartenenze, individualismi e mettere al centro la politica come servizio al bene comune. La missione è quella di ricostruire un nuovo umanesimo della politica”.
“La Rete è in continua crescita, nata spontaneamente. Si ricorderanno tutti l’incontro originario presso il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, non programmato ma spontaneo. E da lì partì tutto. Oggi siamo più di mille aderenti in tutta Italia. Questo documento vuole essere un punto di partenza, ma anche un monito, un richiamo forte ai nostri partiti. Il nostro Paese è in grande crisi di partecipazione. Basti pensare alla scarsa partecipazione al voto”. Uno dei temi centrali è il protagonismo giovanile: “Il sistema democratico deve rimettere i giovani al centro. È necessario che i decisori abbiano il coraggio di dare fiducia e di credere nel contributo delle nuove generazioni”. “Abbiamo elaborato proposte per far sì che partiti e istituzioni si aprano a un ascolto attivo delle istanze dei giovani, che possono mettersi sulle spalle la sfida dell’innovazione e della trasformazione positiva della società. Ci auguriamo che le nostre proposte possano essere messe in pratica sia dalle istituzioni locali che nazionali”, osserva Marino.

Altro nodo chiave è la partecipazione: “a Trieste abbiamo vissuto la bellezza, la fatica, la pazienza del confronto. Le scelte politiche per essere efficaci devono essere condivise. Gli organismi di governo devono decidere insieme al popolo. Scendere dal piedistallo, uscire dalle sedi istituzionali e incontrare i quartieri, le associazioni, la gente comune. Governare insieme rende i sistemi democratici più forti e radicati”. Centrale anche il tema delle aree interne, che “vivono una condizione di emarginazione, meritano una nuova attenzione”. “Serve – rileva – ricucire quelle relazioni politiche e democratiche che si sono sfaldate. L’Italia appare oggi frammentata, segnata dai conflitti. La nostra scommessa è usare dialogo e partecipazione per costruire ponti democratici”. Anche l’abitare è cruciale: “il problema della casa è uno dei temi importanti del Paese. Le differenze sociali aumentano, e un numero crescente di persone si vede negato il diritto alla casa. Serve un piano straordinario di investimenti per utilizzare il patrimonio edilizio esistente e soddisfare bisogni sociali reali”. “È necessario operare in sinergia con le realtà che si impegnano quotidianamente nei quartieri: associazioni, enti del terzo settore. Bisogna stringere patti di comunità, mettere insieme risorse umane e finanziarie per interventi condivisi, partecipati, realmente efficaci”, conclude Marino esprimendo l’auspicio che le forze politiche “ascoltino le istanze e le idee che la rete sta provando ad elaborare, con entusiasmo e libertà, per contribuire a far uscire il nostro Paese dalle secche della democrazia”.

Andrea Canton