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Settimane Sociali

Il pianeta che speriamo: secondo incontro il 7 giugno

Il pianeta che speriamo: secondo incontro il 7 giugno

La Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca comunica che Lunedì 7 Giugno, dalle ore 19.15 alle 20.45, in Diretta Streaming su le Fan Page Facebook della Caritas Diocesana di Ugento – Santa Maria di Leuca e del Progetto Policoro Ugento – Santa Maria di Leuca e sulla web tv www.radiodelcapo.it, si svolgerà l’incontro online dal tema: “Il Pianeta Che Speriamo… Ambiente, Lavoro, Giovani…..Dal lavoro, al lavoro buono: le buone prassi – Alla luce dell’insegnamento sociale della Chiesa”

L’iniziativa, è la seconda di tre incontri, il precedente si è svolto il 19 maggio scorso, in preparazione della 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani a Taranto in svolgimento dal 21 al 24 ottobre prossimi e della VI Edizione di “Carta di Leuca”, in svolgimento dall’8 al 14 Agosto 2021 e verso Agenda 2030.

L’incontro, moderato dal Dr. Luigi Lochi, laico impegnato nell’ambito dell’Economia e Lavoro, si svolge nell’ambito delle problematiche del mondo del lavoro, tra giovani e ambiente per una cultura della legalità verso l’evento di Taranto e prevede gli interventi di:

  • Suor Margherita Bramato, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Card. G. Panico” Tricase
  • Marcello Piccinni, Amministratore e Dirigente della Fiusis srl- Green & Circular Economy, Presidente della Sezione Terziario, Energia, Trasporti e Infrastrutture – Confindustria Lecce;
  • Marika Nuzzo, Lavoro e Disabilità, Impiegata Istituto di Credito, Presidente sottosezione UNITALSI Ugento
  • Don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e del lavoro della CEI

Le conclusioni saranno a cura di Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca.

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Pastorale Sociale e del lavoro, dalla Caritas, dal Servizio di Pastorale Giovanile, dal Centro Servizi per il Lavoro Progetto Policoro, dalla Consulta Aggregazioni Laicali e Associazione Amici Università Cattolica insieme alla Fondazione di Partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e alla Fondazione Mons. De Grisantis onlus.

La 49ª Settimana Sociale, si terrà a Taranto dal 21 al 24 ottobre 2021 sul tema: “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro.
Il lavoro è considerato da papa Bergoglio una priorità assoluta fin dall’ inizio del suo pontificato, come si legge nell’ Evangelii gaudium, …….. afferma che il lavoro è un elemento fondamentale per la dignità della persona”. “Il lavoro è una priorità umana. E pertanto è una priorità cristiana”, … l ’imprenditore, figura fondamentale di ogni buona economia, a patto però che non si trasformi in speculatore: «Il vero imprenditore conosce i suoi lavoratori, perché lavora accanto a loro, lavora con loro. Non dimentichiamo che l’ imprenditore dev’ essere prima di tutto un lavoratore. Se lui non ha questa esperienza della dignità del lavoro, non sarà un buon imprenditore. (…) Nessun buon imprenditore ama licenziare la sua gente…». Quando l’ economia è abitata da buoni imprenditori, le imprese sono amiche della gente e anche dei poveri.
Quando passa nelle mani degli speculatori, tutto si rovina. Con lo speculatore, l’ economia perde volto e perde i volti. E’ un’ economia senza volti. Un’ economia astratta». Senza lavoro si può sopravvivere, ma per vivere occorre il lavoro”. ……. Ci vuole “un nuovo patto sociale per il lavoro”. Naturalmente connaturato con la dignità del lavoro è il tipo di lavoro. Non tutti i lavori sono buoni, ci sono ancora troppi lavori cattivi e senza dignità. ….“Se svendiamo il lavoro al consumo, con il lavoro presto svenderemo anche tutte queste sue parole sorelle: dignità, rispetto, onore, libertà”. “Ribadisco l’ appello a generare e accompagnare processi che diano luogo a nuove opportunità di lavoro dignitoso”. Il lavoro è naturalmente il principale antidoto alla povertà, che con i suoi mille volti è frutto dell’ ingiustizia e della miseria morale, dell’ avidità di pochi e dell’ indifferenza generalizzata……. non si può restare indifferenti “alla povertà che inibisce lo spirito di iniziativa di tanti giovani, impedendo loro di trovare un lavoro”.
Il senso della Carta di Leuca, che per il 2021 avrà come tema: “Mediterraneo e pandemia: curare gli sguardi per un nuovo respiro di pace, è nella “convivialità delle differenze”: la profezia di don Tonino Bello che indica un impegno per contrastare le povertà, le mafie e ogni altra forma di illegalità e di abuso. Fin dalla prima edizione, centinaia di giovani dalle diverse sponde del Mediterraneo sono giunti a Leuca per partecipare al Meeting, alla redazione e alla proclamazione della “Carta”, ma anche ai diversi momenti di festa, di convivio e di cultura. Giornate di incontro,
di riflessione e di cammino, che si articolano attraverso interventi, testimonianze e lavoro comune. Il documento finale, sintesi delle diverse culture, delle diverse sensibilità e anche delle diverse fedi religiose cui i giovani appartengono, diventa un appello rivolto ai decisori politici ed ai Governi, per costruire un futuro di Pace nel Mediterraneo. L’appello viene proclamato dopo una silenziosa marcia notturna, “Verso un’Alba di Pace”, che si snoda dalla tomba di don Tonino Bello al Santuario di Santa Maria di Leuca De FinibusTerrae.

Informazioni: www.leucascolta.it