Al cuore della Democrazia

Settimane Sociali

La road-map della 50ª Settimana Sociale in domande e risposte

In sintesi, che cos’è la Settimana Sociale dei Cattolici in Italia?
La Settimana Sociale è un appuntamento periodico in cui si incontrano i cattolici attivi in Italia in tutti gli ambiti della società, per confrontare le loro esperienze, condividere le loro prospettive e coordinare le loro attività, lanciando azioni comuni e proposte di cambiamento per il futuro del Paese. Le Settimane Sociali si tengono da più di 100 anni e quella del 2024 sarà la cinquantesima edizione, quindi un momento molto speciale che si svolgerà a Trieste, dal 3 al 7 luglio.

Che cosa avrà di particolare?
Il tema della 50ª Settimana Sociale sarà «Al cuore della democrazia»; il Comitato Scientifico e Organizzatore propone di fermarsi a riflettere sullo stato di salute della nostra democrazia dal punto di vista della partecipazione attiva dei cittadini. Sarà speciale perché la partecipazione non è solo un tema di cui discutere, è anche e soprattutto un modo di lavorare insieme, sperimentando metodi coinvolgenti, che valorizzino la voce di tutti i partecipanti.
Anche per questo motivo un ruolo particolare lo avranno i «Cantieri del Cammino sinodale della strada e del villaggio», che rappresentano una innovativa esperienza di ascolto, di confronto e di analisi della realtà. Un testo dedicato (Documento preparatorio) è a disposizione per iniziare a esplorare il tema e gli obiettivi della 50a Settimana Sociale.

Come si svolgerà l’evento?
Ci saranno molti laboratori per i delegati, dibattiti aperti nelle piazze di Trieste, oltre ad alcune relazioni plenarie che aiuteranno a esplorare il tema. Non sarà però semplicemente un evento. Anzi. Parte qualificante di questa 50ª Settimana Sociale è il percorso di avvicinamento all’appuntamento, pensato per condividere e valorizzare le esperienze di partecipazione alla vita civile che già sono attive nel Paese e da cui si può imparare molto. E anche muovere verso nuove esperienze.

Che cosa sono le Buone pratiche e perché sono coinvolte nella Settimana Sociale di Trieste?
Altra novità importante sarà la presenza a Trieste di tante «Buone Pratiche» che animeranno la parte più popolare e visibile della Settimana Sociale che si svolgerà nelle vie di Trieste. Le «Buone Pratiche» sono iniziative ideate, promosse e concretizzate da realtà di impegno sociale, gruppi e associazioni, ma anche da istituzioni, imprese, pubbliche amministrazioni, che, indipendentemente dal loro specifico settore di impegno e della loro forma giuridica, si impegnano nella cura di un bene comune, di un orto come di una piazza, animano attività con i giovani di tipo culturale o civile, recuperano e tengono viva una biblioteca dove promuovono serate aperte a tutti, organizzano scuole di formazione alla politica, attività culturali e in difesa dell’ambiente. Le «Buone Pratiche» testimoniano modalità di partecipazione che rinsaldano i legami sociali, valorizzano il ruolo delle persone, rendono viva e concreta la democrazia.

Chi può partecipare alla Settimana Sociale?
La 50a Settimana Sociale sarà un evento completamente aperto al pubblico: potranno partecipare tutti quelli che lo desiderano, secondo modalità diverse: i delegati scelti dalle Diocesi, dalle aggregazioni laicali e dalle famiglie religiose, dalle realtà promotrici di «Buone Pratiche» parteciperanno agli incontri e ai laboratori loro riservati; associazioni, gruppi, famiglie e singoli cittadini potranno iscriversi e prendere parte alla Settimana Sociale come visitatori e partecipare a tutti gli eventi pubblici che si terranno nelle vie di Trieste. Potranno cogliere l’occasione della Settimana Sociale per visitare una delle città più belle e caratteristiche d’Italia, esplorare le tante attrazioni del Friuli-Venezia Giulia, magari allungando un po’ la loro permanenza e trascorrere qualche giorno sulle spiagge di Slovenia e Croazia.

A quali attività potranno partecipare i visitatori?
La città ospiterà i «Villaggi delle Buone Pratiche», in cui potranno presentarsi associazioni, organizzazioni imprenditoriali, professionali e sindacali, imprese cooperative e di capitali, scuole e università, amministrazioni pubbliche, gruppi e parrocchie. All’interno dei Villaggi si terranno le «Piazze della democrazia», incontri tematici focalizzati sui diversi ampi di impegno sociale e di partecipazione. Le serate saranno animate da eventi musicali, teatrali e artistici. I visitatori che si iscriveranno alla Settimana Sociale potranno prenotarsi per gli eventi e godere di sconti negli stand delle «Buone Pratiche» e negli esercizi commerciali convenzionati della città. Gli incontri istituzionali e i momenti di avvio e conclusione della Settimana Sociale saranno ugualmente aperti al pubblico. Una speciale APP consentirà di prenotarsi per i singoli eventi e rimanere costantemente aggiornati in tempo reale su tutto quello che si muove alla Settimana Sociale.

Quali attività svolgeranno i delegati?
I delegati animeranno i «Laboratori della Partecipazione», che sono il vero cuore della Settimana Sociale. Nei giorni centrali della Settimana Sociale, da giovedì a sabato, per alcune ore al giorno, i delegati, suddivisi in gruppi di massimo 20 persone, esamineranno a fondo e declineranno il tema della partecipazione e della democrazia, in riferimento ad alcuni ambiti specifici che saranno da loro indicati prima dell’inizio della Settimana sociale. L’attività dei laboratori, che si terrà presso l’accogliente e funzionale spazio del Trieste Conference Center, sarà condotta secondo un metodo semplice, interattivo e coinvolgente; le giornate saranno introdotte al mattino da una riflessione sulla Parola e da alcune relazioni offerte nelle «Sessioni Plenarie», che aiuteranno a fondare su basi solide e collocare in una prospettiva più ampia la ricerca al cuore della democrazia. Nel pomeriggio e in serata i delegati si sposteranno in città per visitare i «Villaggi delle Buone Pratiche», ascoltare i dibattiti nelle «Piazze della Democrazia», partecipare agli eventi serali, visitare alcuni luoghi significativi della città; tutto questo offrirà ulteriori stimoli ed esperienze, che andranno a confluire nel «Laboratori della Partecipazione». Il frutto di questa dinamica vissuta da ogni laboratorio sarà un breve testo strutturato, che verrà pubblicato digitalmente e presentato in una apposita «Poster Session» conclusiva.

Come vengono individuati i delegati?
Una parte dei delegati verrà indicata direttamente dalle Diocesi, le quali nomineranno anche un referente, con il compito di coordinare la delegazione; i delegati dagli ordini e dalle famiglie religiose interessate al tema verranno indicati dall’USMI e dalla CISM; i Delegati delle Aggregazioni laicali presenti nella Consulta Nazionale dell’Ufficio nazionale problemi sociali e lavoro della CEI saranno indicanti dai loro organi direttivi. Le Diocesi, le Aggregazioni e i rappresentanti dell’USMI, CISM e della CNAL riceveranno entro il 1° luglio 2023 le informazioni necessarie per comporre al meglio le Delegazioni. Specialmente alle Diocesi sarà richiesto di rispettare una distribuzione dei rappresentanti bilanciata rispetto al genere e all’età, in modo da favorire un incontro e un confronto ricchi di una pluralità di sensibilità e di esperienze. Sarà importante che, dove possibile, siano coinvolte persone già attive nei «Cantieri del Cammino sinodale». In ogni caso ai delegati di ogni Diocesi sarà chiesto di seguire il percorso dei «Cantieri» del loro territorio, coordinandosi con il referente diocesano. Per quanto riguarda i delegati espressioni dalle «Buone Pratiche», il Comitato Scientifico e Organizzatore farà una selezione sulla base delle candidature e dei posti disponibili.

Con quali modalità avverrà l’iscrizione dei delegati?
La Segreteria delle Settimane Sociali invierà al referente di ogni Diocesi e di ogni realtà accreditata un link per registrare i componenti della sua delegazione. Una volta completata la procedura di registrazione, essa risulterà inoltrata e in attesa di validazione. Contestualmente, il referente trasmetterà alla Segreteria delle Settimane Sociali l’elenco nominativo dei suoi delegati. La registrazione e la trasmissione dei nominativi dovrà essere completata entro il 31 ottobre 2023. La Segreteria verificherà che i dati dei delegati di ogni Diocesi e realtà accreditata corrispondano a quelli trasmessi dai referenti e validerà l’iscrizione. Eventuali incongruenze verranno risolte d’intesa con i referenti. Una volta ricevuta la conferma di validazione, referenti e delegati potranno procedere a pagare le quote di iscrizione ed effettuare le prenotazioni alberghiere negli alberghi convenzionati.

Come ci si prepara alla Settimana Sociale?
I delegati delle diocesi, dei gruppi che coltivano «Buone Pratiche» e i partecipanti ai «Cantieri del Cammino sinodale» si prepareranno alla Settimana Sociale con un piccolo percorso guidato, svolto in autonomia, da realizzare tra dicembre 2023 e febbraio 2024. Il Comitato Scientifico e Organizzatore ha predisposto un kit con alcune semplici schede di lavoro per svolgere una breve attività di gruppo, che avrà come obiettivo la formulazione di un contributo riflessivo scritto. L’attività richiederà solo un paio di incontri in cui – con l’aiuto delle indicazioni metodologiche offerte nelle schede – il Cantiere o il gruppo che organizza la «pratica» potrà sperimentare un metodo partecipativo, ideato per favorire l’ascolto reciproco, il confronto e l’elaborazione di un contenuto sintetico di riflessione.

Che cosa ci aspetta da chi partecipa al percorso di preparazione?
Entro il 28 febbraio 2024 i «Cantieri del Cammino sinodale» e le «Buone Pratiche» che hanno partecipato al percorso dovranno caricare sul sito www.settimanesociali.it il breve contributo di riflessione che avranno elaborato, insieme ad una sintesi strutturata della propria esperienza.
Tutti i contributi riflessivi proposti dai «Cantieri» e dalle «Buone Pratiche» verranno pubblicati in una apposita sezione del Sito delle Settimane Sociali, andando a formare una mappa dei «Cantieri» e delle «Buone Pratiche», esplorabili per ambiti di impegno e per territorio.
I «contributi riflessivi» verranno messi a disposizione dei delegati e dei relatori della Settimana Sociale e saranno il punto di partenza per l’avvio dei «Laboratori della Partecipazione» che si svolgeranno a Trieste.

In che modo le «Buone Pratiche» possono partecipare alla Settimana Sociale di Trieste?
Sul sito ufficiale www.settimanesociali.it sarà disponibile un form di contatto riservato alle «Buone Pratiche», attraverso cui è possibile candidarsi per proporre uno stand nei «Villaggi delle Buone Pratiche», per inviare un proprio Delegato alla Settimana Sociale, oppure, semplicemente, per partecipare al percorso di preparazione e dare così un contributo di riflessione alla Settimana Sociale.
Gli stand sono un’opportunità per far conoscere la propria attività ai delegati e a tutte le persone che visiteranno le piazze di Trieste nei giorni della Settimana Sociale. Alle realtà che desiderano partecipare ai «Villaggi delle Buone Pratiche» verrà chiesto di presentare le loro attività e un progetto di un piccolo laboratorio, per raccontare e far assaporare ai visitatori e ai delegati della settimana sociale le loro prassi di partecipazione.
Le candidature dovranno giungere entro il 31 ottobre 2023 e l’avvenuta ammissione verrà comunicata entro il 30 novembre 2023. Da quel momento le realtà selezionate per inviare delegati o partecipare con uno stand ai «Villaggi delle Buone Pratiche», avranno un mese di tempo, fino al 31 dicembre per perfezionare la loro iscrizione ed effettuare le prenotazioni alberghiere nelle strutture convenzionare.
Le Buone Pratiche selezionate per inviare delegati alla Settimana Sociale o per partecipare con uno stand ai «Villaggi delle Buone Pratiche» di Trieste sono chiamate a partecipare al percorso di preparazione e inviare un loro contributo riflessivo (vedi i punti n. 9-10).

Se faccio parte di una esperienza di «Buona Pratica» che non si candida a partecipare direttamente alla Settimana Sociale posso partecipare al percorso di preparazione?
Tutte le esperienze di impegno sociale, imprese, cooperative, pubbliche amministrazioni che si stanno impegnando a realizzare «Buone Pratiche» possono iscriversi al percorso di riflessione, svolgere il percorso e inviare un breve contributo scritto, secondo le modalità indicate nell’apposito kit. I contributi riflessivi andranno consegnati entro il 28 febbraio 2024, sempre attraverso il sito  www.settimanesociali.it.

Sto partecipando a un «Cantiere del Cammino sinodale», in che modo il nostro lavoro può contribuire alla Settimana Sociale?
Anche alle persone che sono già attive e raccolte in un «Cantiere» verrà proposto di offrire un contributo in vista delle giornate di luglio: come per le «Buone Pratiche», verrà messo a disposizione un kit con le indicazioni metodologiche per svolgere una attività che inviterà il gruppo a mettere a fuoco che cosa l’esperienza stessa del costituirsi in «Cantiere» suggerisce a proposito della partecipazione alla vita civile, e in particolare del farsi carico dei bisogni di un territorio, della loro analisi e della progettazione di possibili interventi. I «Cantieri del Cammino sinodale» indicheranno fin da subito (entro il 31 ottobre), attraverso i delegati diocesani, l’ambito di cui si stanno occupando: sarà un’informazione importante per stabilire gli ambiti attorno a cui i «Laboratori della Partecipazione» si raccoglieranno per confrontarsi e discutere. Il contributo che emergerà dalla breve attività potrà essere inviato direttamente al Comitato Scientifico e Organizzatore, sempre attraverso il sito, ma sarà importante condividerlo anche con la Diocesi, inviandolo al referente.

A chi posso rivolgermi per avere il kit?
I kit saranno disponibili dal 1° settembre 2023 sul sito www.settimanesociali.it, sia per le «Buone Pratiche» che per i «Cantieri del Cammino sinodale».

Non faccio parte di un «Cantiere», ma mi piacerebbe fare quest’esperienza, come posso fare?
I «Cantieri del Cammino sinodale» rimangono aperti e possono aggiungersene di nuovi. Se desideri conoscere e partecipare a uno dei gruppi attivi sul territorio della Diocesi o proporne uno nuovo insieme ad altre persone puoi fare riferimento al/la referente diocesano/a. Sul sito www.settimanesociali.it, nella sezione riservata ai «Cantieri del Cammino sinodale», trovi un indirizzo e-mail del referente della Diocesi da poter contattare.

Come verranno valorizzati a Trieste i contributi di riflessione?
I materiali che verranno raccolti aiuteranno il Comitato Scientifico e Organizzatore ad organizzare i lavori delle giornate di Trieste in diversi modi:

  • anzitutto l’indicazione degli ambiti di azione e di interesse delle «Buone Pratiche» e dei «Cantieri del Cammino sinodale» consentirà di individuare i contesti in cui i cattolici in Italia stanno maggiormente ripensando e vivendo la partecipazione alla vita democratica. Attorno a questi contesti verranno allestite le «Piazze della Democrazia» e i «Villaggi delle Buone Pratiche».
  • anche l’attività dei «Laboratori della partecipazione» sarà organizzata a partire dai contesti: ciascun Delegato potrà indicare alcuni ambiti da lui preferiti e a Trieste sarà invitato a concentrarsi su uno solo (tra quelli preferiti), in modo da poter focalizzare la propria attenzione e confrontarsi con persone che si occupano di realtà e problematiche simili.
  • I contributi di riflessione, elaborati attraverso le attività preparatorie proposte dal kit, verranno pubblicati sul sito delle Settimane Sociali; in particolare saranno di aiuto per i relatori, che nell’elaborare gli approfondimenti di contenuto potranno da subito dialogare con le riflessioni offerte da tutti coloro che desidereranno sintonizzarsi con il percorso della 50ª Settimana Sociale.
  • Ogni Diocesi riceverà entro il 31 marzo 2024 l’estratto con tutti i contenuti emersi dai «Cantieri del Cammino sinodale» e dalle «Buone Pratiche» del proprio territorio, in modo che i delegati possano tenerli presenti anche per scegliere gli ambiti da indicare come preferenziali, che andranno comunicati al Comitato entro il 30 aprile 2024.

Come avviene lo scambio di materiali tra il Comitato Scientifico e Organizzatore, le Diocesi, e tutti i partecipanti?
Dal sito www.settimanesociali.it sarà possibile accedere sia a tutte le informazioni organizzative, sia ai materiali da scaricare, sia ai form attraverso cui consegnare i materiali elaborati e tramite cui comunicare e aggiornare le informazioni (nominativi dei delegati, scelta degli ambiti, informazioni aggiuntive sugli stand…). Il sito rappresenterà il punto di riferimento per tutti gli scambi, di materiali e informazioni. In particolare, per le Diocesi sarà in ogni caso importante individuare un/a referente che possa monitorare e sollecitare la partecipazione del territorio e dei «Cantieri del Cammino sinodale» e ricordare le scadenze. Anche i delegati delle Diocesi potranno supportare il referente in questo lavoro di coordinamento.

Quali sono le scadenze per i partecipanti ai «Cantieri del Cammino sinodale»?
Anche nel caso dei «Cantieri del Cammino sinodale» ci sono due deadline: entro il 31 ottobre tutti i gruppi che desiderano offrire un contributo alla preparazione della Settimana Sociale lo segnalano attraverso il form proposto sul sito, indicando l’ambito di cui si stanno occupando (salute, educazione, inclusione, produttività…).
La seconda scadenza riguarda invece la consegna dei contributi elaborati attraverso l’attività di gruppo: andranno consegnati entro il 28 febbraio 2024. Il referente diocesano, eventualmente anche con l’aiuto dei delegati diocesani, aiuterà nel distribuire i materiali e nel ricordare le scadenze di consegna.

Quali sono le scadenze per le «Buone Pratiche»?
Ci sono tre deadline. Entro il 31 ottobre tutte le realtà che desiderano avere uno stand ai «Villaggi delle Buone Pratiche» e/o inviare un delegato e/o partecipare soltanto al percorso di preparazione, sono invitate a presentare la loro candidatura, indicando in particolare l’ambito di cui si fa carico la «Buona Pratica» (salute, educazione, inclusione, imprenditorialità sociale, pubblica amministrazione, etc.). Il Comitato Scientifico e Organizzatore completerà la selezione entro il 30 novembre 2023 e ne pubblicherà gli esiti. In questo modo le realtà selezionate potranno organizzare per tempo la loro presenza a Trieste dal 3 al 7 luglio 2024.
Entro il 31 dicembre occorrerà procedere alla registrazione, con il pagamento di una quota di partecipazione a copertura dei costi.
Entro il 28 febbraio 2024 le «Buone Pratiche» dovranno inviare, sempre tramite il form dedicato, i materiali elaborati attraverso l’attività preparatoria.

Cosa ci aspettiamo dalla 50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia?
Ci aspettiamo che sia un’occasione speciale di confronto coinvolgente, in cui tutti possano essere attivi e partecipi, come delegati, come promotori di «Buone Pratiche» o come visitatori. Ci aspettiamo di riuscire, attraverso i lavori, a mettere a fuoco che cosa ci sia «Al cuore della democrazia», quali attenzioni – come cattolici e cittadini – ci sentiamo di raccomandare a tutti per sostenere una cittadinanza attiva e quali possano essere, nei diversi contesti, iniziative e modi di operare da promuovere concretamente, perché il modo del coinvolgere e dell’essere coinvolti sia sostanza di una buona vita democratica.

Possiamo fare un riepilogo delle scadenze?
Certamente, eccolo qui:

  • Entro il 1° luglio 2023: le Diocesi, le Aggregazioni laicali e gli Ordini religiosi interessati ricevono le indicazioni per l’individuazione dei propri delegati.
  • Entro il 1° settembre 2023 il Comitato Scientifico e Organizzatore mette a disposizione i kit con le Schede di lavoro per l’attività preparatoria.
  • Entro il 31 ottobre 2023 le «Buone Pratiche» e i «Cantieri del Cammino sinodale» che intendono partecipare alla riflessione attraverso l’attività preparatoria si iscrivono ai lavori attraverso il form dedicato e segnalano ciascuna il proprio ambito.
  • Entro il 31 ottobre 2023 tutte le realtà individuano i propri delegati (Diocesi, Ordini e Famiglie religiose, membri CNAL) o presentano le candidature (Buone Pratiche).
  • Entro il 30 novembre 2023 il Comitato Scientifico e Organizzatore invia alle Diocesi l’estratto con gli ambiti e i contenuti emersi dai territori.
  • Entro il 30 novembre 2023 il Comitato Scientifico e Organizzatore conferma alla platea delle «Buone Pratiche» la selezione delle candidature agli stand e alla presenza tra i delegati.
  • Entro il 31 dicembre 2023 le Buone Pratiche ammesse ai Villaggi e/o all’invio di delegati, si registrano sul portale delle Settimane Sociali ed effettuano il pagamento di una quota di iscrizione.
  • Entro il 28 febbraio 2024 le «Buone Pratiche» e i «Cantieri del Cammino sinodale» inviano, sempre tramite il form dedicato, i materiali elaborati attraverso l’attività preparatoria.
  • Entro il 31 marzo 2024 il Comitato Scientifico e Organizzatore invia alle Diocesi l’estratto con i contenuti emersi dal lavoro preparatorio dei «Cantieri del Cammino sinodale» del territorio.
  • Entro il 30 aprile 2024 i delegati aggiornano la loro iscrizione, comunicando tre ambiti di preferenza, possibilmente scelti tra quelli emersi maggiormente dal proprio territorio.

Ci sono alcune cose che non mi sono ancora chiare, dove posso trovare informazioni o a chi posso rivolgermi?
Non preoccuparti, stiamo vivendo un processo e molte cose le potremo precisare strada facendo. In ogni caso la pagina del sito sarà costantemente aggiornata e, oltre a queste FAQ, se ne potranno aggiungere altre che costruiremo anche con il tuo aiuto, anche questa è partecipazione!
Sarà poi sempre possibile contattare la Segreteria del Comitato Scientifico e Organizzatore per ottenere informazioni specifiche o chiarimenti.